Dalla sua data di costituzione (2003) quale Associazione di Volontariato,
il GRUPPO DI CATANIA promuove, in analogia con le finalità dell’ONG ASSEFA-Italia cui fa capo, manifestazioni ed incontri locali per la divulgazione delle finalità e delle realizzazioni concrete del modello dei villaggi dell’ASSEFA-India, parallelamente al sostegno a distanza dei bambini ed al finanziamento di progetti specifici di detti villaggi. La spinta iniziale a costituire formalmente il gruppo è partita dai Ferrovieri della città, primi sponsor in forma associata delle iniziative di sostegno a distanza. Alcuni dei suoi membri sono ancora oggi soci del nostro Gruppo.
Tutti gli altri hanno costantemente fornito il loro apporto nel tempo, fino ad oggi, moltiplicando i sostegni a distanza e comparendo in modo trasversale tra le iniziative di finanziamento di pozzi e vari tipi di strutture, ultima la scuola di Chinnamulaiyur, inaugurata (e ritratta nelle foto) lo scorso settembre 2008.
Dallo sforzo di articolare il nostro contributo, è nato il sostegno dato nel 2004 alle iniziative di microcredito dei gruppi di donne dei villaggi ASSEFA e alle zone dello Tsunami. Inoltre, nelle finalità e nel richiamo agli ideali dello sviluppo umano equo e sostenibile e alla solidarietà tra i popoli della terra, rifacendosi agli insegnamenti di M.K. Gandhi, il gruppo Catania ha condotto dal 2005 un nucleo di lettura per l’approfondimento del pensiero dello stesso, con le sue possibili applicazioni nel mondo contemporaneo, al di là dei confini del continente indiano.
Attualmente, sulla strada di una progressiva autoformazione, il Gruppo-Catania ha organizzato, congiuntamente al gruppo Servas Sicilia, un ciclo di seminari interattivi sul “linguaggio della nonviolenza”, aperto anche a non soci (in programma dal prossimo mese di marzo), basato sulla Comunicazione non-violenta di Marshall B. Rosenberg e guidato da Eduardo Montoya, studioso e divulgatore della Comunicazione nonviolenta.
Per il 2009-2010, contiamo di finanziare un parco giochi di cui dotare la scuola di Chinnamulaiyur, ma il nostro ottimismo ci fa sperare che la raccolta vada oltre, per sostenere anche in piccola parte il progetto dell’area di SIVAGANGAI, a favore delle piccole comunità di contadini .
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